Questa è la mia prima realizzazione di una chitarra tipo Parlor, cioè una chitarra da salotto, da suonare per se, senza troppe pretese, in scala ridotta per quanto riguarda le dimensioni del corpo. Vista la fretta del committente di averla nel giro di poche settimane ho voluto agire economizzando il processo, riutilizzando qui e lì parti e materiali di altre chitarre: una tastiera a scala variabile di 630-650mm che avevo realizzato per una chitarra elettrica e mai installata; un ponte small con piroli già fatto (generalmente nelle mie chitarre non uso i piroli). Ma soprattutto cannibalizzando una piccola chitarra-esperimento malamente progettata anni fa, rimuovendo la tastiera e la soundboard, che non rispondevano a requisiti minimi di qualità del suono.
Ho proceduto quindi a rimuovere la tastiera con phon e spatole varie per poi fresare il bordo di fissaggio della tavola in legno e fibra di carbonio dalla vecchia chitarra.
Per mantenere basso (sotto i 200hz) il primo modo di risonanza della chitarra ho optato per un legno pesante (iroko) da utilizzare per la soundboard ferme restando le caratteristiche di un buon modulo di elasticità che necessariamente misuro prima di progettare l'incatenatura (in questo caso 9.1*10^9 Pa). Così facendo non si riscontrano problemi di volume di suono alle medie frequenze, cosa che generalmente si nota in certe Parlor.
L'incatenatura di tipo a X, calcolata per la tavola di iroko e le catene in abete attraverso il mio foglio di calcolo, mi ha permesso di ottimizzare le dimensioni delle sezioni calcolate per un valore di E*I pari a 45.
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| Incatenatura ad X |
Realizzata la soundboard l'ho quindi incollata alle fasce per poi procedere alla realizzazione di binding e purfling (filetti). Incollaggio della tastiera già "intastata" e viste le tante imperfezioni estetiche dello strumento ho optato per una sorta di "poverizzazione" country con mordente e gomma lacca, stesa senza grandi pretese. Incollaggio del ponte con occhio attentissimo alla giusta inclinazione e finitura dei tasti finali e installazione del capotasto spaziatore in ottone (uso il zero freet).
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| Chitarra lisciata e stirata pronta a spiccare il volo |




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