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I built my first electric guitar as a 16-year-old, inspired by a famous guitar model cut from newspaper photos.Using one of the first CNC milling machines at the Technical Institute I attended, I made the neck and body as a programming exercise. For decades, I left these guitar pieces on the sidelines, only to bring them together and complete the whole thing after 30 years with the satisfaction of finally hearing this youthful and seemingly fleeting infatuation of mine with lutherie play.
For the past few years I have been re-embracing this passion, creating personal models of acoustic and electric instruments. I have learned the art through specialized books, courses and by putting to use professional skills in drawing, designing and building mechanical instruments. Now I prefer to make my designs using hand tools and equipment: files, planers, Japanese saws and more are part of my arsenal. When choosing woods, I try to reduce the cost of environmental impacts, preferring European woods such as oak, cedar, maple, ash, walnut, and chestnut. Sometimes I salvage logs from locally felled trees, cutting them into boards that I let season for later use. That way my guitars are truly zero-mile!” Regarding the design and construction of acoustic and classical guitars, I have developed my own personal procedure that allows me to use any wood without having to fall into the choice of the usual essences. On the page "The Mike method" I describe in detail the various phases, namely:
- choice of woods and their characterization through the measurement of the elastic modulus;
- definition of the most suitable bracing for woods and type of guitar;
- calculation of the bracing-soundboard assembly;
- construction of the soundboard, verification of the frequencies of the resonance modes and calculation of the mobility of the monopole on the subframe;
- tuning of the soundboard on the subframe;
- final gluing of the guitar parts and tests;
- any corrections.


Ho costruito la mia prima chitarra elettrica a 16 anni, ispirandomi ad un modello famoso di chitarra ritagliato da foto di giornale. Utilizzando una delle prime fresatrici CNC presso l'istituto tecnico che ho frequentato, ho realizzato il manico e il corpo come esercizio di programmazione. Per decenni, ho lasciato questi pezzi di chitarra in disparte, solo per assemblarli e completare il tutto 30 anni dopo, con la soddisfazione di sentire "suonare" questa mia apparentemente fugace e giovanile passione per la liuteria. Negli ultimi anni ho riabbracciato questa attività, creando modelli personali di strumenti acustici ed elettrici. Ho imparato l'arte attraverso libri specializzati, corsi e mettendo a frutto competenze professionali nel disegno, nella progettazione e nella costruzione di strumenti meccanici. Ora preferisco realizzare i miei progetti utilizzando utensili e attrezzature manuali: lime, pialle, seghe giapponesi e altro fanno parte del mio arsenale. Quando scelgo i legni, cerco di ridurre i costi degli impatti ambientali, preferendo legni europei come quercia, cedro, acero, frassino, noce e castagno. A volte recupero tronchi da alberi abbattuti localmente, tagliandoli in assi che lascio stagionare per un uso successivo. In questo modo le mie chitarre sono davvero a chilometro zero!
Riguardo la progettazione e realizzazione di chitarre acustiche e classiche ho elaborato un mio personale procedimento che mi permette di utilizzare qualsiasi legno senza dover cadere nella scelta delle solite essenze. Nella pagina "The Mike Method" descrivo nel dettaglio le varie fasi, ovvero:
- scelta dei legni e loro caratterizzazione attraverso la misurazione del modulo elastico;
- definizione dell'incatenatura più adatta a legni e tipologia di chitarra;
- calcolo dell'insieme incatenatura-soundboard;
- realizzazione della soundboard, verifica frequenze dei modi di risonanza e calcolo della mobilità di monopolo su falso telaio;
- tuning della soundboard su falsotelaio;
- incollaggio finale delle parti della chitarra e test;
- eventuali correzioni.
My standard acoustic guitar model

The guitars I build follow a personal style that is characterized by some aesthetic and functional differences compared to traditional guitars, for example through:
- unique and original design with double shoulder in Florentine style;
- one-piece shoulder-to-shoulder band without median gluing;
- almost exclusive use of European woods;
- use of innovative materials, such as carbon fiber, graphite, balsa, etc... in the construction of various parts of the instrument such as neck and brace reinforcements, bridges and nuts. From the functional point of view of the sound I limited the part of the instrument towards the shoulders, in fact the non-sounding part, to leave space for the upper part of the fingerboard.
Le chitarre che costruisco seguono uno stile personale che si caratterizza da alcune differenze estetiche e funzionali rispetto alle chitarre tradizionali, ad esempio attraverso:
- design unico e originale con doppia spalla in stile fiorentino;
- fascia in un unico pezzo da spalla a spalla priva di incollaggio mediano;
- utilizzo quasi esclusivo di legni europei;
- uso di materiali innovativi, come fibra di carbonio, grafite, balsa, etc... nella realizzazione di varie parti dello strumento come rinforzi per manico e catene, ponticelli e capotasti.
Dal punto di vista funzionale al suono, ho limitato la parte dello strumento verso le spalle, di fatto parte non sonante, per lasciare spazio alla parte alta della tastiera.


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